#workshophandstand

Questo weekend ho avuto modo di creare un workshop per tutti coloro che, praticando crossfit, hanno ancora poca dimestichezza con le verticali e le camminate in verticale. Ho voluto portare la mia esperienza di preparatore fisico di atleti agonisti di ginnastica artistica maschile e femminile e team gym acrobatico, cercando di creare una propedeutica accessibile a tutti i neofiti. Il mio intento è stato quello di approfondire questa skill cercando di far capire l’importanza del controllo del corpo a partire dalle dita delle mani, passando per polsi, gomiti e spalle, fino ad arrivare al core, vero e proprio punto di forza per poter padroneggiare questo elemento ginnastico. Dopo aver impostato un warm up specifico per poter scaldare le articolazioni più interessate ed un accurato lavoro di mobility articolare delle stesse, si passa all’ativazione del core lavorando sulle tenute in plank, hollow, arch e varianti. In queste fasi bisogna prendere consapevolezza del proprio corpo iniziando a sentire tutte quelle sensazioni che dovremo poi replicare stando a testa in giù. Successivamente si passa ai lavori di controllo posturale e sensibilizzazione motoria dal box al muro (e varianti) fino ad approcciare la salita alla verticale con l’aiuto di uno spotter prima e, da soli, dopo. Una volta acquisite queste nozioni e messe in pratica si passa a tutti quei lavori di propedeutica per la camminata in verticale ricordando la tenuta del core e l’attivazione degli arti, sia superiori che inferiori. Da lì in poi non resta che provare e riprovare, sempre in sicurezza, questo esercizio. Concludo ricordando che ci sono varie scuole di pensiero sull’approccio alla verticale, ginnastica artistica, calisthenics, yoga, ecc, ma con lo stesso obiettivo: il mio consiglio è quindi quello di scegliere la propria strada e metterla in pratica sempre con la voglia di imparare e mettersi in gioco.

buon allenamento a tutti, atleti!

#tabata

Uno dei test che preferisco in assoluto é il Tabata.
Questo protocollo, ideato dal Dott. I. Tabata, sfrutta sia i meccanismi aerobici che anaerobici e prevede 20 secondi di prestazione ad intensità sovramassimali (circa il 170% del VO2 max) per 20 secondi, alternata ad un periodo di riposo di 10 secondi per un totale di 4 minuti (8 set).
Il risultato di questo allenamento é il significativo incremento del condizionamento sia aerobico che anaerobico.
Per ottenere la massima efficacia utilizzate esercizi base a corpo libero o con sovraccarichi che coinvolgano più catene cinetiche.

#preparazionefisica

ecco un video dedicato alla preparazione specifica nei vari sport. In primis bisogna prevenire e poi performare: un atleta va gestito non solo per una gara ma per la stagione intera!

buon allenamento a tutti, atleti!

#handstandtutorial

Buongiorno atleti! Ho preparato per voi un video per migliorare la vostra verticale in tre semplici passaggi. Buon allenamento!

#studioTraining