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#caffeina

Uno degli integratori più utili, a portata di mano e meno sfruttato è il caffè.
Questa bevanda ha infatti molteplici benefici come integratore pre-workout a tal punto da essere una di quelle sostanze (caffeina) monitorate dal Wada.
Tra i suoi effetti c’è la stimolazione adrenergica, l’aumento della gittata cardiaca, la glucogenolisi e la lipolisi (per questo prendere il caffè con lo zucchero non ha senso).
Un caffè amaro prima di un allenamento favorirà pertanto l’utilizzo dei grassi come carburante, risparmiando le riserve glucidiche, aumenterà il metabolismo favorendo il dimagrimento (la caffeina viene usata per combattere la cellulite), produrrà effetti analgesici nel sistema nervoso centrale, diminuendo la percezione di fatica e migliorando la velocità di contrazione muscolare.

#squat

Lo squat è un esercizio tanto importante quanto complesso nella sua esecuzione.
Prima di approcciarsi a questo esercizio con bilanciere eseguite un buon riscaldamento lavorando sulla mobilità articolare di caviglia, ginocchia, anca, sulla flessibilita della muscolatura anteriore e posteriore ed, infine, sul rinforzo del core per strutturare la parte centrale del corpo. Non tralasciate la parte superiore del corpo poiché lo squat andrà ad interessare non solamente gli arti inferiori ma tutta la struttura muscolare (per esempio nel front squat bisogna dedicare particolare attenzione alla mobilità di spalle, gomiti e polsi).
Il mio consiglio è di imparare in maniera impeccabile la tecnica prima di iniziare a caricare il bilanciere: provate a lavorare a barra vuota eseguendo ripetizioni con tenuta isometrica sui tre angoli cruciali per 5″ e ripetere la sequenza per cinque serie da cinque ripetizioni.
Buon allenamento atleti!

#anamnesi

Cos’è? Perché si fa? Quando va fatta?

L’anamnesi è il momento più importante sia per il soggetto che inizia il suo percorso personalizzato, sia per il PT che deve programmare il percorso più adatto a lui.
Durante l’anamnesi si fa una valutazione del soggetto a 360 gradi valutandone non solo il suo background sportivo ma anche eventuali patologie, lesioni o alterazioni morfologiche. Si valuta la condizione di vita attuale sia lavorativa che alimentare oltre che provvedere alle dovute misurazioni antropometriche. Infine si cerca di capire i reali bisogni e motivazioni che spingono il soggetto ad affidarsi ad un professionista dell’esercizio fisico.
Concludo ricordando che nessun programma realmente studiato e personalizzato può prescindere da questo passaggio fondamentale.

#triggerpoints

I Trigger Points sono delle zone di muscolatura dense e dolorose alla palpazione, dei punti che vertono verso una condizione di continua contrazione patologica.
Il dolore, molto acuto e fastidioso, in genere si focalizza in un punto, detto appunto trigger, ma può coinvolgere zone limitrofe, precise per ogni muscolo, come dolore riferito.
Questa situazione porta inevitabilmente il corpo a situazioni di compenso per limitare il dolore diretto e quello riferito o irradiato.
Il trattamento dei trigger points pre e post attività fisica ci permetterà di mantenere una buona performance durante i nostri allenamenti ed evitare fastidiose contratture.

#bibitoniperdimagrire?

L’estate si avvicina e ognuno di noi cerca di trovare la forma migliore. Vedo però troppo spesso persone cercare l’elisir del dimagrimento in qualche prodotto solubile o barrette proteiche lasciando completamente perdere la parte più scontata ed importante: l’attività fisica!
Non mi dilungo nel parlare di tutti i benefit che un’attività fisica ben pianificata e personalizzata può portare ma ci tengo a sottolineare un solo punto: il dimagrimento da sole diete ipocaloriche avrà come unico risultato lo “svuotamento” del vostro corpo (e non è detto che sia adipe, ma di certo di minerali e vitamine) e come conseguenza un effetto “molle” dei tessuti ai quali aggiungeremo smagliature, pelle disidratata, capelli secchi, ecc…
Qualunque sia il vostro obiettivo partite dalle basi e affidatevi a professionisti del settore.
In bocca al lupo atleti!

#overheadsquat

Un esercizio di fondamentale importanza è l’overhead squat. Esso è non solo un esercizio molto tecnico e di rinforzo muscolare ma può essere utilizzato anche come test per la valutazione posturale. Il mantenimento della postura durante una discesa in accosciata di fronte ad un piano frontale ci permetterà di valutare la mobilità delle caviglie, delle ginocchia, delle anche e delle spalle oltre a valutare l’attivazione della muscolatura profonda del corsetto addominale.

#fitness

“It’s never too late to change your life”

#groupfunctionaltraining

#nothingisimpossible

In questi anni di lavoro tra sportivi, amatoriali e non, ho dato un significato molto più profondo alla frase “niente è impossibile”. Non mi riferisco alle vittorie conquistate dalla squadra o dai singoli in qualche competizione di alto livello ma all’espressione negli occhi di quelle persone che hanno iniziato a fare sport un po’ per caso, quelle persone che non ne sentivamo la necessità o quelle persone che erano scettiche sulle loro potenzialità. Voglio dedicare loro questa frase perché sono loro stessi artefici del loro destino, padroni del loro corpo e allenatori della propria volontà. Che siate atleti o vi sentiate tali, ricordate: “niente è impossibile” (M. Alí)

#handstandtutorial

Buongiorno atleti! Ho preparato per voi un video per migliorare la vostra verticale in tre semplici passaggi. Buon allenamento!